La storia del sidro di mele

Pubblicato il 22 dicembre 2024 alle ore 16:50

Le origine antiche

Il sidro di mele ha radici che affondano nella storia antica, risalendo a circa 3000 anni fa. Le prime testimonianze di bevande derivate dalle mele si trovano in Mesopotamia, dove gli antichi Sumeri già utilizzavano il succo fermentato di mele .

Anche gli Egizi conoscevano questa bevanda, e testimonianze di sidro sono state trovate in opere letterarie e storiche. L'arte della fermentazione si diffuse in diverse culture, ognuna adattandola alle proprie tradizioni.

L'Impatto dei Romani

Con l'espansione dell'Impero Romano, il sidro di mele guadagnò popolarità in Europa. I Romani erano abili agricoltori e introdussero varietà di mele migliori in vari territori conquistati. Documenti romani parlano di bevande a base di mele fermentate, suggerendo che il sidro fosse già un prodotto comune. La coltivazione delle mele si affermò, e i romani diffusero la conoscenza sulla produzione di sidro, creando una tradizione che si sarebbe radicata nel tempo.

Celti e Longobardi

Il sidro, con la sua antica tradizione, affonda le radici anche nei popoli che hanno abitato l'Europa, come i Celti e i Longobardi. I Celti, presenti in gran parte dell'Europa, dalla Francia alla Gran Bretagna, avevano una particolare affinità con le mele, considerandole sacre e simbolo di fertilità e abbondanza. È probabile che i Celti producessero forme primitive di sidro, utilizzando il succo di mele fermentato, che sarebbe stato apprezzato già nel I millennio a.C. Questo legame profondo con la natura e le mele si riflette anche nelle loro tradizioni, nei miti e nelle leggende, dove i frutti, comprese le mele, occupavano spesso un posto centrale nelle celebrazioni e nei rituali.

Con la successiva invasione dei Longobardi nel VI secolo, il panorama culturale e agroalimentare dell'Europa centrale cambiò ulteriormente. I Longobardi, con le loro conoscenze agricole e pratiche di fermentazione, contribuirono all’evoluzione delle tecniche di produzione del sidro. Stabilitisi in Friuli e in Italia oltre che nel resto d'Europa, portano con sé tradizioni alimentari e agricolo già sviluppate, tra cui la fermentazione di diversi frutti. La combinazione di pratiche culinarie locali con le conoscenze longobarde favorì un ambiente fertile per l'ulteriore sviluppo del sidro.

Le mele ritornarono con forza nel folklore e nelle tradizioni popolari, assurgendo a simbolo di convivialità e benessere. I Longobardi e i Celti approfittarono delle risorse naturali locali per produrre bevande fermentate, compresi i primi sidri di mele. Mentre i Celti enfatizzavano un legame spirituale e rituale con il frutto, i Longobardi integravano questa tradizione nelle loro festività e celebrazioni, contribuendo a un'arte della fermentazione che si sarebbe evoluta nei secoli.

L'Arrivo in Britannia

Il sidro di mele raggiunse la Britannia con i Romani, ma sono stati i coloni anglosassoni a trasformarlo in una bevanda popolare. Nel Medioevo, il sidro veniva prodotto in abbondanza, e diverse varietà di mele venivano coltivate esclusivamente per la produzione di questa bevanda. Il sidro divenne una parte importante della dieta quotidiana, spesso sostituendo l'acqua, considerata poco sicura. Le prime leggi sulla produzione del sidro furono stabilite durante questo periodo, regolando qualità e pratiche.

Pressa per mele per produrre il sidro del XVII secolo

Il Rinascimento e l'Età Moderna

Durante il Rinascimento, l'arte della produzione del sidro fu perfezionata. La tradizione del sidro si consolidò in tutta Europa, con regioni come la Normandia in Francia e la West Country in Inghilterra che divennero famose per le loro mele da sidro. La costruzione di pressi per la produzione di sidro migliorò significativamente, rendendo il processo di fermentazione più efficiente. L'aumento delle varietà di mele disponibili portò a una diversificazione nei sapori e nelle caratteristiche del sidro.

Il Sidro nel Nuovo Mondo

Con l'esplorazione e la colonizzazione del Nuovo Mondo, il sidro di mele sbarcò in America. I coloni portarono con sé le varietà di mele europee e iniziarono a produrre sidro nelle nuove colonie. Durante il XIX secolo, il sidro divenne molto popolare negli Stati Uniti, specialmente nel nord-est. Le mele da sidro venivano coltivate in larga scala, e la produzione di sidro crebbe esponenzialmente. Questo periodo vide anche una crescente commercializzazione del sidro, trasformandosi in un prodotto da tavola.

La Rivoluzione del Sidro

Negli ultimi decenni, il sidro ha vissuto una vera e propria rinascita, grazie a un rinnovato interesse per le bevande artigianali e i prodotti locali. I produttori hanno iniziato a esplorare nuove varietà di mele, tecniche di fermentazione innovative e approcci sostenibili alla coltivazione. Ciò ha portato a un'ampia varietà di sidri, dai più dolci ai più secchi, ognuno con il proprio profilo aromatico unico. Anche il sidro artigianale ha guadagnato pubblico, con molte piccole cantine che offrono produzioni locali.

Il Sidro Oggi

Oggi, il sidro è una bevanda globale che continua a evolversi. È prodotto in vari stili e formati, da quelli tradizionali a quelli più moderni e innovativi, come sidri aromatizzati con spezie o agrumi. Le fiere di sidro e i festival celebrano questa bevanda e la cultura intorno ad essa. Il sidro è apprezzato non solo per il suo sapore rinfrescante, ma anche per il suo legame con la terra e la sua tradizione. Con l’aumento della consapevolezza verso stili di vita sani e sostenibili, il sidro di mele ha trovato una nuova importante nicchia nel mercato delle bevande.

Il sidro di mele ha una storia ricca e affascinante, riflettendo tradizione, innovazione e una crescente attenzione verso la sostenibilità.

Oggi, una delle espressioni più autentiche di questa bevanda è rappresentata dal sidro prodotto dalla famiglia Unterholzner in Friuli. Utilizzando mele al 100% biologiche friulane, l'azienda è impegnata a preservare l'ambiente e a offrire un prodotto di alta qualità che celebra la ricchezza del territorio. Con ogni sorso del sidro di mele OCYDER, si può apprezzare non solo un gusto straordinario, ma anche il legame con una tradizione che rispetta la natura e la storia di questa straordinaria bevanda.